Giovedì 19 luglio, intorno alle 23, un ragazzo di 19 anni è stato rapinato e sfregiato al volto in modo permanente con un coltello. La vittima stava rientrando a casa dopo aver assistito al grande concerto Radio Bruno Estate in piazza Martiri: in via Andrea Costa, in pieno centro storico, gli si è avvicinato un 23enne di origine tunisina che l’ha colpito al volto con un coltello per rubargli il portafogli.
L’aggressore è stato fermato poche ore dopo dai carabinieri, che lo hanno rintracciato in un parco poco distante con ancora in tasca il portafoglio della vittima, contenente un centinaio di euro. Determinante per l’arresto la testimonianza di una donna che aveva assistito alla scena: il rapinatore, a fronte delle resistenze della giovane vittima, ha estratto la lama colpendo il 19enne al volto. Ora è indagato per rapina aggravata dall’uso di armi e lesioni personali gravissime: in attesa del processo, il 23enne è stato rinchiuso nel carcere modenese di Sant’Anna.







Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.