Caro bollette, Bonaccini: “Subito un tetto al prezzo del gas”

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Posta sulla pagina Facebook il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini: “L’aumento del prezzo dell’energia va fermato subito. Un’emergenza nazionale, da affrontare con proposte concrete e non con gli slogan.

Ecco quelle avanzate dal Pd:

1️⃣ tetto massimo europeo al prezzo del gas

2️⃣ raddoppio del credito di imposta per coprire l’aumento dei costi sostenuto dalle imprese, già da giugno di quest’anno: dal 25 al 50% per le aziende energivore, dal 15 al 30% per tutte le altre

3️⃣ tetto massimo nazionale del prezzo del gas, per una moratoria straordinaria sulle bollette distinguendo tra fonti fossili e rinnovabili

Inoltre, dobbiamo aiutare famiglie e imprese a investire nella produzione di energia da fonti rinnovabili, semplificando le procedure con importanti incentivi economici.
Sono proposte reali e fattibili, che finanzieremo anche attraverso la proroga e l’estensione del contributo sugli extraprofitti delle imprese che producono e vendono energia. E’ una questione di civiltà e solidarietà nazionale in un momento così drammatico.
Ho letto che la destra, dopo aver fatto cadere il Governo Draghi, oggi lo incalza a prendere iniziative urgenti. Quanta ipocrisia! Il Pd ha sempre garantito e continuerà a garantire il proprio pieno sostegno al Governo su qualsiasi misura utile a famiglie, lavoro, imprese, attività commerciali.

E’ sempre più evidente come questa destra sui temi della transizione ecologica non abbia nulla da dire, se non invocare il ritorno al nucleare (no, e in ogni caso ci vorrebbero decenni e l’emergenza è ora) o addirittura ritenere fondamentale il gas russo, consegnandoci al ricatto di Putin.

Prima ancora delle scelte del Governo, in Emilia-Romagna ci siamo fatti avanti noi per primi per ospitare a Ravenna (distretto strategico dell’oil&gas) uno dei due rigassificatori per mettere in sicurezza il Paese e arrivare all’autosufficienza energetica. D’intesa col territorio, gli enti locali e tutte le parti sociali. Abbiamo aperto la Conferenza dei servizi a fine agosto: vogliamo fare bene e presto, chiedendo le massime garanzia in termini di sicurezza e rispetto dell’ambiente.

Così come, sempre al largo di Ravenna, siamo pronti a realizzare un parco delle rinnovabili (eolico e fotovoltaico) fra i più grandi in Europa. E spingeremo sull’utilizzo dei fondi del PNRR e dei fondi strutturali europei per sostenere la produzione di rinnovabili, l’efficientamento energetico di edifici pubblici e produttivi (per le abitazioni ci sono ovviamente i bonus e gli sgravi fiscali), la diffusione di comunità energetiche di cui abbiamo varato la legge tre mesi fa.

Qui condividiamo obiettivi e strategie. Lo stesso si può fare in tutto il Paese, valorizzando eccellenze e saperi da Sud a Nord.

Per tenere insieme ambiente e lavoro”.



C'è 1 Commento

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  1. paolo

    E allora acquista il gas da Algeria, Azerbaijan, Libia ,Congo, Egitto ecc paesi notoriamente dotati di stabilità politica, regimi democratici, coesione sociale e visione etica…


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