Il tema della casa, delle giovani coppie, la vita dei più fragili al tempo del Covid. Gli anziani soli, ospitati nelle tante residenze della regione. La presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Emma Petitti, ha incontrato mercoledì pomeriggio l’arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi.
La visita in via Altabella, a Bologna, è stata occasione per fare il punto su vecchie e nuove fragilità e sulle nuove povertà emerse in questi mesi di pandemia.
“Ho detto grazie all’arcivescovo Zuppi per il suo grande impegno in favore delle fasce più deboli della popolazione. Soprattutto in questo tempo pandemico, dove tutto è più difficile- ha spiegato Emma Petitti-. Un lavoro silenzioso e sempre molto efficace, che lavora sulle relazioni e sulla messa in rete con le istituzioni”.
La presidente Petitti ha ricordato alcune delle principali azioni promosse dalla Regione Emilia-Romagna per offrire un aiuto concreto alle persone in difficoltà, a partire dal sostegno per il pagamento dell’affitto, le risorse per le associazioni di volontariato che si occupano di distribuzione di beni alimentari e di prima necessità, il servizio del medico di base per i senza tetto. Un impegno puntuale della Regione e dell’Assemblea legislativa. Ma che può crescere e migliorare.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente