“Ciò che colpisce è la vergogna che il mio avversario del Pd prova verso il suo stesso partito: non lo nomina mai, non ne ha voluto il simbolo sui manifesti, ha perfino eliminato il rosso dalla campagna elettorale. Chissà: magari, come cominciano a sospettare in molti all’interno del Pd, punta alla riconferma in Regione solo per fare le scarpe a Zingaretti e prendere il suo posto”. In un’intervista a Libero Quotidiano, la candidata governatrice del centrodestra, la leghista Lucia Borgonzoni dice che per questo motivo lei oggi “non è una sorpresa che Bonaccini, finalmente, abbia ammesso che il voto dell’Emilia-Romagna avrà anche una forte valenza nazionale”.
Poi si dice anche d’accordo con Cacciari, secondo il quale se Bonaccini perde cade il governo. “È molto probabile – dice – perché non si può ignorare la volontà dei cittadini” verso i quali il suo primo obiettivo è “liberare l’Emilia-Romagna da mezzo secolo di oppressione Pd e dare a tutti l’opportunità di crescita e sviluppo a prescindere dalla tessera di partito”.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!