Sempre più probabile la candidatura del presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini alle prossime elezioni europee e in Regione è aperta la lotta per la successione.
Le manovre sono in corso da tempo visto che a inizio 2025, al netto di un’improbabile introduzione della possibilità di un terzo mandato, Bonaccini avrebbe comunque dovuto terminare la propria esperienza.
Ora, dice la legge regionale, la legislatura potrebbe terminare sotto la guida della vicepresidente Irene Priolo. Ma uno scenario probabile è che in Emilia-Romagna si finisca per votare nell’autunno di quest’anno.
Una chiave di volta sarà il risultato delle europee. Lo sarà per il centrosinistra, ma lo sarà anche per il centrodestra che tenterà la storica impresa di conquistare una regione dove non ha mai governato.






Ultimi commenti
Si parla di diesel a 3 € prima dell'estate....certo che avendo rinunciato al nostro principale fornitore energetico per sostenere l'ucraina e in nome del diritto […]
Riuscite a dire la verità? Quella ditta di acqua a 90 gradi non ne usa....fosfatazione a 80° circa e Brunirura (soda caustica a 144°) 25 anni […]
non mi pare che ci fosse nessuno dell'Amministrazione, Prandi no di sicuro, con noi in stazione quando nei mesi scorsi abbiamo partecipato alla protesta
Belle parole! Ma se l'ordine pubblico non è competenza del comune, perché a me arrestano se non presto soccorso a un incidentato. È […]
Siamo alle solite. Non solo Reggio è messa così. Chi ci governa oggi, ma anche ieri, è una vergogna. Forse