“I 5 Stelle possono essere protagonisti, portando un contributo di idee importante, o rimanere marginali, schiacciati nella polarizzazione fra i due schieramenti maggiori. Non ci sono alternative. Devono fare una scelta”. In un’intervista al Corriere della Sera Stefano Bonaccini, il governatore Emilia Romagna in corsa per una secondo mandato e in un confronto diretto con la Lega che ha lanciato la sua Opa per la guida della Regione, non nasconde le difficoltà di vincere la battaglia senza l’appoggio dei grillini. E all’alternativa se vivere, morire o allearsi con i 5 Stelle risponde: “A me hanno insegnato che le alleanze si costruiscono sulle cose da fare, non per batter e qualcuno o per un accordo a tavolino sui nomi, magari chiuso a Roma”.






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Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]