L’ultimo dei rinvii era stato lo scorso 26 giugno, quando nel Consiglio dei ministri il tema delle autonomie non è stato discusso malgrado fosse all’ordine del giorno. “Non ci si prenda in giro”, ha tuonato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a margine degli Innovation Days a Bologna, commentando il vertice di mercoledì 3 luglio a Palazzo Chigi sulle autonomie che si è chiuso ancora una volta senza un’intesa e rimandando alla prossima settimana eventuali aggiornamenti.
Bonaccini ha attaccato il governo, a suo dire responsabile di eccessiva procrastinazione: “A me pare ormai una barzelletta. Davvero non so più a che santo votarmi. È un anno che, ogni settimana, il governo ci dice che la settimana successiva firmeremo per l’autonomia. Io rivendico la bontà della proposta dell’Emilia-Romagna, a mio parere la più equilibrata, ma insieme a Lombardia e Veneto abbiamo il diritto di sapere la verità: vuole essere concessa l’autonomia all’Emilia-Romagna? Ci si dica o sì o no, non ci si prenda in giro. Non siamo gente abituata a farci prendere in giro”.
Nel vertice di inizio luglio, secondo indiscrezioni, si sarebbe raggiunto un accordo di massima sullo schema finanziario che prevederebbe trasferimenti statali di risorse alle Regioni calcolati in base alla spesa storica di ogni competenza per quella determinata Regione, ma non sulle specifiche competenze.
“Siamo disponibili a limare il testo, a rivederlo”, ha aggiunto Bonaccini: “Non chiediamo un euro in più e non lo togliamo a nessuno, ma crediamo presuntuosamente, questo sì, che gli stessi soldi che spende lo Stato per alcune materie che oggi gestisce da lontano, se li spendiamo in Emilia-Romagna li sapremo spendere meglio. Non abbiamo chiesto tutte le competenze, ne abbiamo chieste circa la metà. Usciamo da questo balletto infinito: per me gli interlocutori non sono il Movimento 5 Stelle o la Lega, ma il governo italiano. Noi siamo pronti a firmare ma non firmiamo al buio, solo se c’è un testo condiviso”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]