Venerdì 24 gennaio, al Palagalassi “Unieuro Arena” di via Punta di Ferro a Forlì si terrà la manifestazione di chiusura della campagna elettorale di Stefano Bonaccini per le elezioni regionali in Emilia-Romagna del prossimo 26 gennaio.
Il palasport sarà allestito per una capienza di 5mila persone e sono oltre 40 i pullman che arriveranno da tutta la regione.
L’evento, dal titolo “Per l’Emilia-Romagna. Non per altro” arriva in conclusione di una campagna elettorale che, dalla grande manifestazione del 7 dicembre in piazza Maggiore a Bologna, ha visto il presidente uscente e ricandidato alla guida dell’Emilia-Romagna girare tutto il territorio, da Piacenza a Rimini, toccando oltre 130 comuni fra grandi e piccoli, in montagna come in pianura.
“È stata una campagna elettorale lunga, ma fantastica, e così sarà fino all’ultimo istante: tra la gente, tantissima in ogni posto dove sono andato– è il commento di Bonaccini-. Ho trovato tanta forza, voglia di partecipare e di esserci, una spinta incredibile ovunque, dai mercati alle piazze, nei comizi improvvisati sotto i portici di borghi e centri storici, nelle sale di centri associativi e luoghi di ritrovo, nei comuni costieri e in quelli montani, così come nella bassa. E ancora, luoghi di lavoro, centri culturali, centri e aree commerciali: davvero in ogni luogo. Così come fondamentale è stato confrontarsi con le categorie economiche, il mondo del lavoro, coloro che operano nel sociale. Ho incontrato studenti, giovani, persone di ogni età e ho ricevuto grande sostegno ed entusiasmo. Di questo voglio ringraziare davvero tutti quanti, fra cui candidati e volontari che si sono adoperati come non mai per raggiungere un grande obiettivo. Per questo domani sera saremo in tantissimi, sarà bello poter salutare tutti voi”.
La serata a Forlì si aprirà alle ore 20,45 con uno spettacolo che vedrà alternarsi sul palco il cantautore Alberto Bertoli, figlio dell’indimenticato Pierangelo, il comico Gene Gnocchi e Mirko Casadei, leader dell’Orchestra Casadei.
L’intera manifestazione sarà trasmessa anche in diretta sulla pagina Facebook “Stefano Bonaccini”.






Ultimi commenti
Condivido ogni parola. Per chi come me, Reggiano residente a Reggio, era un bambino negli anni '70, un adolescente negli anni '80, studente universitario anni '90 […]
bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!