Bologna. Detersivo invece di acqua nel bicchierino col caffè: donna in coma

caffé

In coma farmacologico per un bicchierino, quello che tradizionalmente accompagna in caffè al bar, che invece di acqua conteneva detersivo. E’ successo lo scorso 2 novembre in un bar gestito da una coppia in zona Savena, a Bologna, come riferito oggi dal Corriere della sera attraverso le parole del legale della donna, una 48enne, rimasta per giorni in coma farmacologico per lesioni al cavo orale e alla mucosa di esofago e stomaco, il tutto compatibile con l’ingestione di caustici.
Quello che appare ancora più incredibile, secondo quanto sostiene l’avvocato della donna, Giulio Cristofori, è che «nonostante tutto, il bar non ha mai chiuso; ha sempre continuato a lavorare». Per il Corriere non risultano infatti, almeno al legale della vittima, controlli all’interno del locale sulla sicurezza e sul rispetto delle norme, se non contatti delle autorità coinvolte con i gestori. Sulla vicenda, per la quale è subito stata fatta denuncia, c’è anche un fascicolo aperto in Procura per lesioni colpose gravissime e dovrebbero già essere state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza all’interno del bar con l’intera scena.

La mattina del 2 novembre la donna era andata a fare colazione, come d’abitudine, nello stesso bar di sempre di fronte al posto di lavoro, ma non appena ha iniziato a bere dal bicchierino servito con il caffè ha sentito che qualcosa non andava. Ha sputato immediatamante quanto non aveva anciora ingerito, ma ha comunque iniziato ad avvertire un dolore sempre più forte alle labbra e alla gola, poi ha vomitato. Immediati la chiamata al 118 e il successivo trasporto in ambulanza all’ospedale Sant’Orsola, dove è rimasta in coma farmacologico per una decina di giorni.