Bologna, 2 anni e 2 mesi al giovane arrestato durante gli scontri per la morte di Fakir

scontri in piazza a Bologna auto incendiata – YTLT

Il tribunale di Bologna ha condannato a due anni e due mesi di reclusione – con pena sospesa – il giovane uomo di 27 anni arrestato il 22 luglio scorso per resistenza a pubblico ufficiale durante gli scontri con le forze dell’ordine scoppiati al termine della manifestazione di piazza convocata per la morte di Abderrahim Fakir, il quarantaduenne marocchino deceduto tre giorni prima nel quartiere Pilastro durante un fermo di polizia.

Il ventisettenne, che viveva e lavorava a Bologna, era stato arrestato nel corso della serata del 22 luglio e successivamente rimesso in libertà, con il divieto di dimora nel territorio della città metropolitana di Bologna.

Il processo si è svolto con il rito abbreviato: la Procura di Bologna aveva chiesto una condanna a un anno e sei mesi di carcere, ma la giudice ha emesso una sentenza più dura, condannando il ventisettenne a due anni e due mesi. L’avvocato dell’imputato ha già annunciato l’intenzione di ricorrere in appello.



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