Nessuna approvazione, “nessun endorsement” di Confindustria alla Lega, dice il leader degli industriali, Vincenzo Boccia, dopo la dura polemica di 2 giorni fa con l’ex ministro Calenda.
Ospite di Massimo Giannini su Radio Capital, afferma anzi che le sue parole a Vicenza vanno interpretate come “una provocazione” per sottolineare “alcune incoerenze” nella linea del partito di Matteo Salvini che “sul territorio è verde” e al governo “è gialloverde”. Nessun endorsement, dice, ma “strumentalizzazioni” alimentate da “qualche tweet”.






Ultimi commenti
Vorrei che i giornalisti ci esplicitassero le ragioni del voto contrario
Riportare nell' esagono i tanti uffici decentrati sarebbe troppo semplice??!!
Gentile Direttore, nonostante l’aria che girava negli USA il voto non è stato una debacle dei Repubblicani. Nessun presidente si è “salvato” nelle midterm. Erano […]
Credo che la direttrice sia giusta, al di là che si realizzi o meno. Premesso che non conosco i dettagli delle interlocuzioni, resta il fatto […]
Prego perché succeda a loro di essere vittime della microcriminalità ovunque presente, sarebbe una bella lezione!! A casa tutti!!!!