C’è anche una presenza emiliana nel rinnovo del consiglio di amministrazione di Eni. Si tratta di Benedetta Fiorini, originaria di Reggio Emilia, indicata dal Ministero dell’Economia per entrare nel nuovo board del gruppo energetico a controllo pubblico.
La nomina si inserisce nel quadro del rinnovo dei vertici della società, in vista dell’assemblea degli azionisti del 6 maggio. Un passaggio rilevante per una delle principali aziende italiane, protagonista nelle strategie energetiche nazionali e nei rapporti internazionali, in una fase segnata dalla transizione ecologica e dalla ridefinizione degli equilibri geopolitici.
Per Fiorini si tratta di un incarico di rilievo, che segna l’ingresso in uno dei centri decisionali più importanti del sistema industriale italiano. Classe 1976, con un’esperienza parlamentare maturata a partire dal 2018, ha sviluppato nel tempo un profilo istituzionale articolato, consolidando competenze e relazioni nei contesti pubblici.
Attualmente componente del consiglio di amministrazione di Enac e membro della Commissione Cinema del Ministero della Cultura, Fiorini porta nel nuovo ruolo un bagaglio di esperienze maturate in ambiti diversi ma complementari, tra amministrazione pubblica e organismi regolati.
La sua presenza nel cda di Eni contribuisce a rafforzare il legame tra territori e governance delle grandi partecipate, un elemento che continua a caratterizzare il modello italiano. Allo stesso tempo, rappresenta un’opportunità per valorizzare profili con esperienza istituzionale all’interno di contesti aziendali chiamati ad affrontare sfide complesse e di lungo periodo.
Con il rinnovo del board, Eni si prepara ad affrontare una nuova fase, nella quale continuità e rinnovamento si intrecciano. E in questo quadro, anche Reggio trova spazio ai vertici di uno dei principali attori dell’energia a livello globale.






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