Campeggia sul muro esterno della casa di Villa Sesso che fu dei fratelli Manfredi, martiri del fascismo, diventati simbolo della Resistenza. Furono 5 i membri della famiglia Manfredi uccisi dai fascisti: il padre Virginio e i figli Alfeo, Gino, Aldino e Guglielmo. Alfeo venne fucilato nella notte fra il 16 e il 17 dicembre 1944 insieme ad altri 3 giovani sorpresi ad ascoltare radio Londra. Circa 180 uomini eseguirono 432 fermi, 57 arresti e 14 fucilazioni vicino alla cooperativa del paese.
La facciata è rossa, con una grande scritta bianca che riporta le parole: “Partigiano Reggiano”. E con sotto la citazione di una canzone di Zucchero Fornaciari: “Un canto libero, l’amore libero, un cuore unico, come un partigiano reggiano”. Il cantante è nato a pochi chilometri di distanza in linea d’aria dalla casa colonica che fu la ex sede del comitato provinciale dei Gap e che adesso è poco più che un rudere.
Il problema è che l’opera non è conferme al codice della strada, così il 22 aprile scorso Autostrade ha scritto una lettera a Istoreco, spiegando che quel murale è pericoloso e deve essere cancellato. La missiva è stata poi seguita da un’altra più perentoria che ha avvertito l’Istituto che se il murale non verrà rimosso, dovrà intervenire la polizia stradale che multerà i responsabili. La sanzione prevista dal Codice della strada potrebbe arrivare anche a 19mila euro. Come si legge nella lettera: “Ai sensi dell’articolo 23 del Codice della strada è fatto divieto di collocare lungo la sede autostradale insegne, cartelli, manifesti ed impianti di pubblicità che possano ingenerare confusione, arrecare disturbo e soprattutto distrarre l’attenzione, con conseguente pericolo per la sicurezza”.
In caso di incidente poi, a risponderne sarebbe proprio Autostrade. Quindi, l’ente gestore ha inviato una seconda mail all’Istituto: “Richiamando interamente il contenuto della mail inviata il 22 aprile nella quale si contestava che il murale citato visibile dal tracciato autostradale, per sua natura, forma, dimensione, contenuto e posizione era fonte di grave pericolo per la sicurezza della circolazione, nonché sprovvisto di autorizzazione (…) risulta ancora oggi irregolare, abusivo e illegittimo”.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]