In coincidenza con il massiccio attacco hacker rilevato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale per diverse istituzioni, il Comune di Modena ha alzato il livello delle proprie difese dei sistemi informatici.
Al momento non sono stati segnalati attacchi diretti, ma la struttura tecnica del Comune è in stato di allerta e sono state attivate tutte le precauzioni per prevenire intrusioni, sulla base dei protocolli di sicurezza Agid, cioè quelli previsti dall’Agenzia per l’Italia digitale di cui il Comune di Modena applica non solo le misure minime e quelle standard, ma anche diverse misure avanzate. L’attività di difesa informatica, infatti, è costituita sia da dotazioni tecnologiche che procedurali.
Il sistema di sicurezza in questi anni è stato rafforzato con l’avvio del Data Center, che è anche un centro di competenze per la Cyber Academy di Unimore e collabora nella formazione degli operatori del Comune, mentre gli aggiornamenti informatici per la tutela dei server sono periodici e sono stati rinnovati anche recentemente.
“In ogni caso – spiega l’assessora alla Smart City Ludovica Carla Ferrari – è necessaria la massima attenzione di tutti gli utilizzatori della rete comunale per prevenire l’inserimento di ‘malware’ nell’apparato informatico, un’operazione che spesso avviene attraverso mail trappola. È importante, quindi, non aprire mail sospette e non scaricare allegati che non siano di provenienza certa. La minaccia è sempre presente, è crescente e sfrutta meccanismi sempre più subdoli”.






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