L’università di Bologna è l’unico ateneo italiano a comparire nella top 100 mondiale in tutte le cinque macroaree del sapere (scienze umanistiche, sociali, mediche, tecnologiche e naturali) nell’ultima edizione del Qs World University Rankings by Subject. Sono 37 in tutto il mondo le università che hanno ottenuto questo risultato e solo 7 sono europee: oltre all’università di Bologna, ci sono il Politecnico di Zurigo (Svizzera) e cinque atenei del Regno Unito (Cambridge, Oxford, Ucl, Manchester, Edimburgo).
“Questo risultato conferma l’alta qualità diffusa dell’università di Bologna”, ha commentato il rettore Francesco Ubertini. “Una caratteristica distintiva del nostro ateneo, che deriva da un forte impegno sulla formazione, sulla ricerca e sui servizi offerti agli studenti, distribuito su tutte le articolazioni dell’Alma Mater: 6 campus, 33 dipartimenti, 219 corsi di laurea, di cui oltre 70 internazionali”.






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!