Nella mattinata di lunedì 14 novembre i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Reggio hanno arrestato un uomo di 60 anni originario della Sicilia ma residente da tempo a Scandiano, nel comprensorio ceramico reggiano, e lo hanno condotto presso la casa circondariale di Reggio.
I militari emiliani hanno dato esecuzione a un mandato di arresto europeo emesso lo scorso ottobre nei suoi confronti dal tribunale municipale di Karlovac, in Serbia: l’uomo, infatti, era ricercato dopo essere stato condannato a 4 anni di reclusione (di cui 2 anni e 10 mesi ancora da scontare) per il reato di favoreggiamento dell’ingresso irregolare di cittadini stranieri nel territorio serbo.
Nel novembre del 2018 il 60enne, a fronte di un compenso di 500 euro, aveva cercato di far entrare irregolarmente in Serbia 15 persone (dieci provenienti dalla Siria, una dallo Yemen e quattro dalla Palestina) nascondendole nel suo furgone, ma era stato scoperto dalla polizia serba al confine con la Slovenia. Dopo la condanna l’uomo si era reso irreperibile, diventando di fatto latitante.






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