Mercoledì 28 gennaio l’équipe urologica diretta dal dottor Bergamaschi ha completato il primo intervento di prostatectomia radicale robotica nerve sparing all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Il paziente sta bene ed è in procinto di essere dimesso.
Da qualche settimana, infatti, c’è un’importante novità al quarto piano dell’ala nord dell’ospedale reggiano: il sistema robotico da Vinci Xi, modernissima apparecchiatura per la chirurgia robotica destinata a cambiare l’attività di sala operatoria e l’esperienza dei pazienti. La piattaforma avanzata per la chirurgia robot-assistita trasforma l’esperienza operatoria estendendo la capacità del chirurgo di vedere, controllare e intervenire con la percezione di trovarsi direttamente all’interno del corpo del paziente.
Grande è stata la soddisfazione di tutti i professionisti che hanno contribuito alla buona riuscita dell’intervento: medici urologi, anestesisti, infermieri, coordinatori infermieristici e tecnici. ”Ho assistito”, spiega il dottor Bergamaschi, “a un impegno totale da parte di tutto il personale infermieristico del blocco operatorio del quarto piano e dell’attuale coordinatrice del quinto piano, a cui vanno i miei complimenti e la mia gratitudine: tutti hanno dato il loro contributo all’ottima riuscita dell’intervento con la loro dedizione, dimostrando una professionalità di alto livello”.
Soddisfatto anche Davide Fornaciari, direttore generale dell’Azienda Usl Irccs di Reggio: “Sono molto orgoglioso del lavoro svolto dai professionisti, guidati dal dottor Bergamaschi, per l’ottima riuscita di questo primo intervento di chirurgia robotica in ambito urologico. All’urologia saranno progressivamente affiancate altre specialità chirurgiche per la cura di diverse patologie. Reggio aspettava da tempo questa preziosa strumentazione che sarà in grado di fornire assistenza tecnologicamente avanzata ai cittadini che si rivolgono ai nostri servizi con fiducia”.






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