Venerdì 29 giugno una donna di 66 anni originaria dell’Ucraina, Anna Grishchenko, è stata trovata morta con ferite da arma da taglio sul corpo nella sua abitazione a Serramazzoni, nell’Appennino modenese.
I carabinieri hanno ascoltato a lungo e successivamente arrestato Ghennadi Rizhok, uno dei nipoti della vittima, un ragazzo di 26 anni – con problemi di alcol e psichici – sospettato ora dell’omicidio della parente: secondo la prima ricostruzione la vittima sarebbe stata assassinata d’impeto con diversi fendenti sferrati con un coltello da cucina.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 18 da alcune persone che abitano nei pressi dell’abitazione: i militari, una volta giunti sul posto, hanno trovato il giovane accanto al cadavere all’ingresso dell’appartamento in cui da tempo vive la famiglia ucraina. Il padre e la madre del giovane, al momento del delitto, non erano presenti. Sulla salma della vittima potrebbe essere disposta l’autopsia.







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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey