La Procura di Reggio Emilia (come riporta oggi la Gazzetta di Reggio), nella figura del sostituto procuratore Valentina Salvi, ha detto no all’istanza presentata dall’avvocato Rossella Ognibene sul dissequestro dell’apparecchiatura elettronica di Federica Anghinolfi, dirigente del servizio sociale della Val d’Enza, indagata nella vicenda “Angeli e Demoni”, indagine condotta dalla magistratura sui presunti affidi illeciti di minori nel Reggiano.






Ultimi commenti
Il progetto multikulty, il "diacolo", l'esperimento sociale della società "educante" e mink..te varie hanno già ampiamente dimostrato il loro fallimento, peraltro già prevedibile; la
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...