La Procura di Reggio Emilia (come riporta oggi la Gazzetta di Reggio), nella figura del sostituto procuratore Valentina Salvi, ha detto no all’istanza presentata dall’avvocato Rossella Ognibene sul dissequestro dell’apparecchiatura elettronica di Federica Anghinolfi, dirigente del servizio sociale della Val d’Enza, indagata nella vicenda “Angeli e Demoni”, indagine condotta dalla magistratura sui presunti affidi illeciti di minori nel Reggiano.






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Andate in Consiglio Comunale e vedrete che Prandi si dà una regolata altrimenti che vada a casa
Spero che forza Italia non provi a sollecitare la realizzazione del famigerato progetto; significherebbe che il gruppo ha compreso poco/nulla di ciò che comporterebbe […]
Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]
Idea decisamente originale e sicuramente stimolante, ma… “Chi pêga?” Cioè: 1 - Chi sosterrebbe il costo delle vetrofanie? 2 - Chi le proteggerebbe dalle bombolette spray degli insopprimibili