Sono saliti a quota 19 i casi di sospetta legionellosi registrati a Parma nelle ultime settimane: oltre la metà sono concentrati nella zona sud-est della città. La notizia degli ultimi cinque casi sospetti, tutti ancora in fase di accertamento, è stata diffusa venerdì 14 dicembre con una nota congiunta dall’Ausl parmense e dal Comune ducale: per avere una conferma definitiva della diagnosi, tuttavia, si dovranno attendere gli esiti di ulteriori esami, affidati agli specialisti del centro di riferimento regionale di Modena.
Per quattro dei cinque nuovi casi registrati si è reso necessario il ricovero all’ospedale Maggiore, anche se tutte le persone sono in fase di dimissione o in condizioni cliniche stabili.
All’indomani delle prime segnalazioni, giunte lo scorso 6 dicembre, le aziende sanitarie locali, il Comune e la Regione Emilia-Romagna hanno rafforzato la collaborazione per il monitoraggio e hanno riunito un tavolo tecnico interistituzionale per coordinare interventi mirati alla ricerca delle cause della diffusione della sospetta legionellosi.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente