Ulteriori tre milioni di euro in arrivo per la sostituzione di 686 veicoli danneggiati dall’alluvione e per la riparazione di altri 140. È la nuova tranche di liquidazioni che la Regione Emilia-Romagna è pronta ad assegnare da questa settimana, nell’ambito dello stanziamento complessivo di 27 milioni: risorse disponibili grazie alla raccolta fondi “Un aiuto per l’Emilia-Romagna” che l’Ente aveva avviato subito dopo gli eccezionali eventi del 16-17 maggio, prima cioè della nomina del generale Figliuolo a Commissario per la ricostruzione. I contributi vengono erogati per la sostituzione dei mezzi rottamati o venduti, fino a 5mila euro per le auto e 700 euro per i ciclomotori o motocicli, o per la loro riparazione, fino a 2 mila euro.
“Con le nuove erogazioni al via, supera i 4 milioni e mezzo il totale dei contributi messi nelle disponibilità dei cittadini messi a dura prova dagli eventi meteo eccezionali: l’ulteriore tranche di finanziamenti in arrivo si unisce infatti alle prime liquidazioni, dal valore complessivo di 1milione 178mila euro, già effettuate lo scorso anno”, spiegano la vicepresidente della Regione con delega alla Protezione Civile, Irene Priolo e l’assessore al Bilancio, Paolo Calvano. “Anche nei mesi a venire, l’obiettivo è continuare ad agire con celerità: le erogazioni proseguiranno velocemente, man mano che saranno concluse le fasi istruttorie, anche a seguito dei riscontri da parte di Aci relativamente ai dati sulle vendite, la rottamazione o la riparazione dei mezzi danneggiati o distrutti”. “Grazie alla generosità di chi ha fin da subito sostenuto le popolazioni coinvolte dall’ondata di maltempo della scorsa primavera, – concludono Priolo e Calvano-, è assicurata una risposta importante e concreta alle necessità delle famiglie, in un ambito non coperto dai rimborsi dello Stato”.
L’erogazione ai cittadini avviene attraverso un bando pubblico ancora aperto per i veicoli distrutti o danneggiati. Gli interessati devono presentare domanda on line.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?