Sta lentamente rientrando l’emergenza maltempo in Romagna, dove Savio e Sillaro sono esondati, e anche in Emilia, dove le piene del Secchia e il Panaro hanno fatto scattare l’emergenza. Il fiume Savio, che lunedì è straripato in più punti, ha diminuito notevolmente la sua portata di acqua scendendo a 5,77 metri dopo aver toccato ieri i 7,51. La nottata in Romagna è stata tranquilla.

A Cesena sono continuate fino alle 2 di notte le operazioni di sgombero detriti sotto le arcate del Ponte Nuovo dove una gru ha rimosso per 14 ore consecutive arbusti e materiale vario. La circolazione dei treni è rientrata lentamente alla normalità nella serata di ieri mentre la tangenziale di Cesena ha riaperto in questi minuti.

Oggi le scuole sono chiuse a Cesena e in diversi comprensori di Forlì, Ravenna e Cervia. Anche nel Ravennate il peggio sembra passato, ieri poco prima della mezzanotte sono state riaperte alcune strade che erano state chiuse in via precauzionale come via Bagnolo Salara, via Matellica (sp 64 congiunzione Mensa Matellica e sp 32 confine Crociarone) nei tratti compresi tra l’incrocio con via Mensa (ponte sul Savio compreso), rotatoria con via Ruggine fino alla rotatoria all’incrocio con via Crociarone lato Cannuzzo. L’ultimo bollettino di Arpae prevede precipitazioni deboli residue, confermando per le prossime ore criticità idraulica elevata.






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Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate
Pessimismo e fastidio. Più che ostriche e Champagne direi che sarebbe più consono festeggiare con pippe e gazzosa
il Vostro sindaco non sta tanto bene. Portatelo a visita insieme al soggetto adamitico