L’effetto sorpresa è assicurato, con qualche ingrediente “hot”, tanto divertimento e una colonna sonora travolgente: a vent’anni dalla prima edizione del musical di Broadway, arriva al teatro Valli di Reggio “The Full Monty”, la commedia musicale firmata da Massimo Romeo Piparo, con un cast e un’edizione completamente rinnovati. Sono quattro gli spettacoli in programma: venerdì 17 gennaio alle 20.30, sabato 18 gennaio alle 15.30 e alle 20.30 e domenica 19 gennaio alle 15.30.
Nei panni degli intraprendenti disoccupati che si improvvisano spogliarellisti per necessità ci saranno protagonisti d’eccellenza come Paolo Conticini e Luca Ward (già campioni di incasso del musical dei record “Mamma Mia!”) che, con Gianni Fantoni, Jonis Bascir e Nicolas Vaporidis, insieme a un grande cast di oltre 30 artisti, daranno corpo e anima al gruppo di dinamici operai rimasti senza lavoro, ma non senza idee.
Lo spettacolo, tratto dall’omonimo film inglese del 1997, è stato scritto da Terrence McNally e musicato da David Yazbeck, per la regia e l’adattamento italiano di Piparo, e racconta una storia di riscatto sociale: al centro della commedia la vicenda di Giorgio, Aldo, Davide, “Cavallo”, Marcello e Davide, un gruppo di disoccupati che, per sbarcare il lunario, decidono di diventare spogliarellisti pur non avendo alcuna esperienza nel settore.
Per la prima volta nella storia di questo titolo la vicenda è stata spostata dalla Sheffield del film (e la Buffalo del musical) all’italianissima Torino, che dopo aver attirato con le sue grandi industrie persone da ogni angolo d’Italia nell’età dell’oro dell’occupazione, adesso deve fare i conti con la crisi economica e con la fine di un’epoca.
Con una vita e un salario completamente da reinventare, i sei operai si rimboccheranno le maniche riuscendo con coraggio e con un pizzico di incoscienza a dare una svolta alle loro vite: nonostante la timidezza, il senso di inadeguatezza e le iniziali difficoltà, non solo lo striptease per loro non avrà più segreti, ma riusciranno a conoscere più a fondo se stessi e a ritrovare i valori dell’amicizia e della solidarietà.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!