Tra gli eventi più significativi del cartellone 2025 di Restate c’è anche il ritorno del Festival dei Pianisti Italiani, la storica rassegna nata dall’idea di Marcello Mazzoni e Silvia Mazzon.
Anche il secondo appuntamento della rassegna, dopo la toccante serata del 27 giugno scorso, durante la quale si sono esibiti alcuni tra i suoi più brillanti allievi, sarà interamente dedicato al maestro Mazzoni, artista di respiro internazionale e figura profondamente amata nel panorama culturale reggiano, scomparso prematuramente lo scorso 28 aprile.
Il festival, che prosegue con passione e determinazione grazie alla violinista Silvia Mazzon, sua compagna nella vita e nell’arte, assume quest’anno un valore fortemente simbolico, trasformandosi in un omaggio sincero alla sua memoria e al suo lascito umano e musicale.
Il secondo appuntamento è per giovedì 24 luglio alle 21.30: sul palco dei chiostri di San Pietro, a Reggio, suoneranno Oles Semchuk, Ksenia Milas, Silvia Mazzon, Andrea Padova, Alberto Miodini, Nicole Costoli, Federco Nicoletta, Gustavo Sciacco, Giulio Potenza, Emanuele Torquati, Francesca Vidal e Piero Di Egidio, proponendo un ricco programma musicale con brani di Bach, Fauré, Ravel, Franck, Schumann, Liszt, Rachmaninov e altri compositori.
L’ospite speciale della serata sarà Peppe Servillo, che interpreterà una sua canzone e condividerà alcuni ricordi personali legati all’amico e maestro.
I biglietti sono in vendita presso le biglietterie dei Teatri di Reggio e su Vivaticket: una parte del ricavato della serata sarà donato a favore di Apro Ets – Core Reggio Emilia, associazione per lo studio e la cura delle malattie dell’apparato digerente e per progetti di radioterapia oncologica.







Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?