Il Ministero dell’Interno ha pubblicato sul proprio sito il nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti, modificato e aggiornato sulla base delle ultime misure adottate dal governo per il contenimento della diffusione dell’epidemia di Coronavirus. Il modulo dovrà essere compilato e firmato e mostrato alle forze dell’ordine nel caso in cui si venisse fermati per un controllo.
Tra le novità, il documento riporta per chi fosse risultato positivo al Covid-19 (e dunque sottoposto al regime di quarantena domiciliare) la dicitura “fatti salvi gli spostamenti disposti dalle autorità sanitarie”. Per tutti gli altri cittadini, invece, sarà obbligatorio – oltre a quanto già presente nei modelli precedenti – indicare l’inizio e la destinazione dello spostamento e dichiarare di essere a conoscenza non solo delle norme nazionali ma anche delle eventuali ulteriori limitazioni disposte dal presidente della propria Regione di residenza (e di quella eventuale di destinazione) e delle sanzioni previste dall’ultimo decreto per i trasgressori.
Si ricorda che sono quattro le eccezioni attualmente previste rispetto al divieto di spostamento delle persone dalla propria abitazione: comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (per gli spostamenti all’interno dello stesso comune), assoluta urgenza (per i trasferimenti verso un territorio comunale diverso dal proprio) o motivi di salute.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]