A scrivere sono gli ex componenti della giunta di Cavriago dal 2014 al 2019, guidata dal sindaco Paolo Burani, che ora è indagato nell’inchiesta che riguarda gli affidi in Val D’Enza.
“Le notizie delle indagini sui presunti affidamenti illeciti di minori nel sistema dei servizi sociali della Val D’Enza, e dell’iscrizione nel registro degli indagati per falso ideologico di Paolo Burani, ex Sindaco di Cavriago e Presidente dell’Unione dei Comuni della Val D’Enza, ci hanno colpito profondamente per la gravità dei fatti e per la violenza verbale, vera e propria diffamazione, nei confronti di persone che sembrano essere già state giudicate da un tribunale mediatico.Il giustizialismo dei social non può e non deve sostituirsi alla magistratura a cui spetta il compito legittimo di accertare le responsabilità.
“Esprimiamo vicinanza ai minori e ai loro famigliari travolti da qualcosa di umanamente inaccettabile, auspicando, prima di ogni altra cosa, che sia fatto tutto il possibile per fare emergere la verità. Nello stesso tempo esprimiamo piena solidarietà a Paolo Burani, stimato rappresentante delle istituzioni, la cui onestà e umanità, con l’alto senso e rispetto delle istituzioni, sono stati per noi un esempio virtuoso di amministratore responsabile e corretto. Paolo è un amico, con il quale abbiamo condiviso cinque anni attraversati da momenti difficili e momenti belli e vorremmo che fosse per lui un aiuto in questo delicato percorso, certi che sarà fatta chiarezza e dimostrata la correttezza della sua condotta.”
Vania Toni
Lucia Ferrari
Giancarlo Grassi
Stefano Corradi






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Vorrei che i giornalisti ci esplicitassero le ragioni del voto contrario
Riportare nell' esagono i tanti uffici decentrati sarebbe troppo semplice??!!
Gentile Direttore, nonostante l’aria che girava negli USA il voto non è stato una debacle dei Repubblicani. Nessun presidente si è “salvato” nelle midterm. Erano […]
Credo che la direttrice sia giusta, al di là che si realizzi o meno. Premesso che non conosco i dettagli delle interlocuzioni, resta il fatto […]
Prego perché succeda a loro di essere vittime della microcriminalità ovunque presente, sarebbe una bella lezione!! A casa tutti!!!!