Riporta l’agenzia Ansa che a margine di un vertice al Comando legione Carabinieri dell’Emilia-Romagna sulla cooperazione internazionale di polizia, il procuratore generale Ignazio De Francisci rispondendo a una domanda dei cronisti sull’appello del maxi processo contro l’ndrangheta che da Reggio Emilia si sposterà nel capoluogo ha spiegato riguardo il più grande procedimento che si sia svolto al nord contro le infiltrazioni mafiose, che anche se “non è ancora stata fissata la prima udienza” potrebbe essere celebrato “verosimilmente, mi diceva il presidente della Corte d’Appello di Bologna, a gennaio”.
Sul luogo che ospiterà il procedimento, che verrà celebrato alla Dozza, De Francisci ha aggiunto: “I lavori dell’aula sono quasi completi, la pubblica amministrazione è stata efficiente. Dobbiamo dare atto al Ministero della Giustizia di essersi impegnato”.






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