“Abbiamo fame, mio padre non lavora più e il frigorifero è vuoto, aiutateci vi prego!”. E’ il tono di una telefonata che una 12enne ha fatto ieri mattina al 112 e ricevuta dalla Centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Vergato, nel Bolognese.
Dopo averla tranquillizzata, l’operatore che le aveva risposto ha inviato una pattuglia a casa della famiglia, di origine straniera e composta da genitori e due figli. I militari hanno accertato che le parole della ragazzina avevano descritto una situazione reale: il padre, unica fonte di reddito, aveva perso il precario lavoro che aveva a causa dell’emergenza sanitaria e la famiglia non aveva più nulla da mangiare. Di sua iniziativa, la 12enne aveva chiamato il 112. I Carabinieri sono andati a fare la spesa e sono tornati con una scorta di generi alimentari: latte, pasta, uova, farina, carne, biscotti, frutta e verdura.






Ultimi commenti
Condivido pienamente le parole di Mauro Severi e le faccio mie. Ma temo che, in questa fase storica, manchino le condizioni politiche per progettualità alte,
È un’iniziativa molto coraggiosa ed encomiabile che mi auguro venga apprezzata, per il suo valore umano e giuridico, da tutti i cittadini “di buona volontà”.
In tre anni e mezzo di vostro governo quanti ne avete rimpatriati? Un numero esiguo a causa delle toghe rosse? Non so se siete più
In merito al furto alla Fondazione Magnani. Probabilmente è giunto il momento di analizzare la situazione della Fondazione e il rispetto delle volontà testamentarie del Prof. […]
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