I servizi educativi reggiani della fascia 0-6 anni non fruiti dalle famiglie a causa della chiusura imposta dai recenti provvedimenti della Regione Emilia-Romagna e del governo per il contenimento della diffusione del Coronavirus non dovranno essere pagati: il Comune di Reggio, infatti, ha previsto una riduzione delle rette dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali, convenzionate e statali del territorio comunale, in misura proporzionale al numero di giorni di scuola non fruiti.
La riduzione, che riguarderà circa 4.584 famiglie residenti a Reggio, troverà applicazione nella prossima fatturazione inviata alle famiglie e prevista per metà marzo. Le famiglie non dovranno quindi richiedere l’applicazione della riduzione, poiché riceveranno automaticamente i bollettini con l’importo già ridotto o si vedranno addebitare sul conto utilizzato per il pagamento la retta già scontata.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
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sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....