I carabinieri di Baiso, in provincia di Reggio, hanno sequestrato oltre 17 chilogrammi di esplosivi risalenti alla Seconda guerra mondiale, rinvenuti dal proprietario di un vecchio casale durante i lavori di ristrutturazione della struttura. Il materiale bellico è stato scoperto all’interno di un’intercapedine durante l’abbattimento di una parete; a quel punto il proprietario ha avvertito i carabinieri.
Una volta intervenuti sul posto, i militari hanno trovato una decina di chili di polvere nera da mina tipo “potassa”, 17 kg di un altro tipo di polvere da sparo, una quindicina di detonatori e un rotolo di miccia a lenta combustione, oltre a 150 colpi calibro 9 da moschetto automatico Beretta.
Subito dopo la scoperta sono stati allertati gli artificieri del comando provinciale dei carabinieri di Bologna, che hanno messo in sicurezza e bonificato la zona. Tutto il materiale è stato sequestrato per essere successivamente distrutto.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa