Nella mattinata di lunedì 13 giugno due donne – Gabriela Trandafir, 47 anni, e la figlia Renata Alexandra Trandafir, una ragazza di 22 anni – sono state ritrovate senza vita e con segni di colpi di arma da fuoco sul corpo in una villetta residenziale di via Cassola di Sotto, in una zona di aperta campagna tra le frazioni di Manzolino e Cavazzona, nel territorio comunale di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena.
A sparare a entrambe, secondo la prima ricostruzione dei fatti a cura dei carabinieri del nucleo investigativo di Modena, che stanno indagando sul duplice delitto assieme ai colleghi castelfranchesi, sarebbe stato Salvatore Montefusco, imprenditore edile marito di Gabriela Trandafir, proprio nel giorno in cui ci sarebbe dovuta essere la sentenza di separazione dalla moglie.
L’uomo, che è stato anche la persona che ha chiamato i soccorsi, consentendo il rinvenimento dei due cadaveri da parte dei vigili del fuoco, giunti sul posto proprio per aprire la porta di casa dell’abitazione, è stato portato nella caserma di Castelfranco: nei suoi confronti sarà adottato un provvedimento cautelare.






Ultimi commenti
Almeno in ciò avranno campo più...largo!!!
Lasci stare Trotta, come sempre la cooperazione farà di tutto per disintegare ogni cosa e dare la colpa ai faSisti .
La stazione e come rogoredo Milano....avete capito?????li avete voluti...recintate e buttate la chiave... Basta basta
Della serie reggiana " chiudere la stalla quando i buoi sono scappati " Reggio città dell' accoglienza .ormai si è sparsa la voce da anni
Trotta ci faccia il piacere, non ci si metta anche lei….qui a Peggio Emilia l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è’ avere persone competenti nelle