E’ stato pubblicato oggi sul sito istituzionale del Comune di Reggio Emilia l’Avviso-Invito a Manifestare interesse, rivolto a operatori economici, per la valorizzazione del Parco di Villa Levi. E’ possibile aderire presentando la propria candidatura entro e non oltre le ore 12 del giorno 15 aprile 2022. L’Avviso e i dettagli della procedura sono reperibili sul sito istituzionale del Comune www.comune.re.it/cittacollaborativa.
Con questa nuova azione riparte il percorso di recupero e riuso dell’area di 5 ettari, avviato lo scorso anno con la Convenzione – stipulata fra il Comune e l’Università di Bologna proprietaria del complesso monumentale di Villa Levi – grazie alla quale il Comune ha avuto in concessione e in uso gratuito il Parco: un bene monumentale di rilevante importanza e pregio sotto il profilo ambientale e paesaggistico, che così è stato riconsegnato alla comunità e alla fruizione pubblica.
In seguito, e dopo una fase di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area verde svolta da Comune e volontari, tramite la collaborazione con la comunità di Coviolo e altri enti del Terzo settore – secondo le prassi collaborative dei Laboratori di quartiere promossi dall’Amministrazione comunale – aveva preso vita un cartellone sperimentale di iniziative culturali, educative, sociali, di cura e valorizzazione del Parco e dell’ambiente, conosciuto come ‘Festival nel Parco’, realizzato tra la fine di agosto e la metà di ottobre del 2021, che aveva riscosso grande successo e attenzione nella cittadinanza, non solo del quartiere.
Ora l’Amministrazione, insieme con il Terzo settore, intende proseguire l’esperienza, consolidandola, dandole una prospettiva pluriennale e selezionando un operatore economico a vocazione culturale che, in un Partenariato speciale pubblico-privato, contribuisca alla valorizzazione del Parco con nuove attività, eventi e risorse anche economiche, affiancando e collaborando, con la comunità di Coviolo e le associazioni aderenti all’Accordo di cittadinanza, alle diverse iniziative di fruizione pubblica e offerta culturale, fino al 31 dicembre del 2024.
HANNO DETTO – “Villa Levi ha dimostrato di essere un luogo molto interessante per i reggiani già dal rilancio dell’estate scorsa dice l’assessore alla Partecipazione Lanfranco De Franco – Ora vorremmo dare gambe più solide ai progetti di quel luogo andando a cercare se nel mondo profit ci siano dei soggetti che, in coerenza con le altre attività già in campo con i firmatari dell’Accordo di cittadinanza, vogliano aggiungere valore a questo luogo. Il rapporto tra mondo no profit e profit è per noi uno snodo fondamentale per aumentare le risorse e dare più autonomia ai progetti che portiamo avanti con cittadinanza e associazioni. Sempre cercando soggetti che colgano il nostro ‘spirito collaborativo’ e ragionino nell’ottica di dare più opportunità al territorio e alle comunità”.
I CONTENUTI DELL’INVITO – L’Invito a manifestare interesse è dunque rivolto a operatori economici singoli o in raggruppamento nelle forme dell’Associazione temporanea di imprese (Ati), che abbiano esperienza nel campo della gestione, fruizione e valorizzazione dei beni e/o progettazione e gestione di attività culturali, nella forma del Partenariato speciale pubblico-privato.
LA SELEZIONE – La procedura si svolgerà attraverso le seguenti fasi:
fase 1) presentazione della Manifestazione di interesse e proposta progettuale di massima (concept di progetto) nelle forme e modalità indicate nell’Avviso e in coerenza con i contenuti dell’Accordo di cittadinanza e le linee strategiche di valorizzazione del luogo;
fase 2) dialogo tecnico tra i soggetti interessati;
fase 3) presentazione del progetto definitivo e dettagliato per la valorizzazione del Parco di Villa Levi;
fase 4) Accordo di partenariato tra i soggetti del Partenariato speciale pubblico-privato.
Le diverse fasi di selezione saranno espletate da una Commissione tecnica, che al termine della procedura assegnerà i punteggi ai concorrenti.
L’Accordo di partenariato si configura come forma di collaborazione per il potenziamento del cartellone e delle attività di fruizione, animazione e valorizzazione del Parco di Villa Levi e non ha alcun effetto costitutivo di diritti reali sul bene.
LA VOCAZIONE SOCIALE E CULTURALE – L’obiettivo dell’Amministrazione comunale e delle associazioni che ruotano intorno a Villa Levi è ricercare un partner economico che possa arricchire ulteriormente la stagione estiva, anche grazie alla possibilità, quest’anno, di partire con largo anticipo.
L’accesso al cartellone di Villa Levi sarà però subordinato a due condizioni:
la prima è la coerenza tra la proposta del privato, la vocazione del Parco e le esigenze della comunità e delle associazioni firmatarie dell’Accordo che restano i principali protagonisti del recupero di questo bene ambientale;
la seconda è la proposta ‘sociale’ con cui il soggetto privato si impegnerà a restituire i benefici ricevuti in termini di attività di interesse generale.
Per la verifica di queste due condizioni sarà dunque importante la fase del Dialogo tecnico, prevista infatti nell’Avviso pubblico, tra i soggetti privati che avranno chiesto di potervi partecipare e i soggetti sottoscrittori dell’Accordo vigente, tra cui il Comune.
UN PARTENARIATO NUOVO – E’ la prima volta che i partenariati tra il Comune e le comunità dei quartieri attivano una procedura di questo tipo per coinvolgere anche il mondo profit nelle attività collaborative. Presupposto di questo esperimento è che l’approccio collaborativo possa animare anche le intenzioni di un soggetto privato e che possa esistere un punto di equilibrio tra interesse privato e intesse pubblico e sociale, come dimostrano, ad esempio, i casi di responsabilità sociale delle imprese.
Finalità del Comune è raccogliere quindi diverse manifestazioni di interesse, affinché il cartellone di Villa Levi per la prossima estate, il Festival nel Parco, sia ancora più ricco, interessante e capace di attirare non solo i residenti di Coviolo ma, come lo scorso anno, giovani, famiglie, artisti anche da fuori città.







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Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]
Ben detto, quando ci vuole ci vuole per riequilibrare il discorso!!