I dati delle Prefetture dell’Emilia-Romagna dicono che sono 12.069 i profughi arrivati in regione, di cui 800 ospitati nella rete dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas).
Nell’area metropolitana di Bologna i numeri più consistenti, visto che risultano arrivate 2.242 persone (di cui 274 ospiti nella rete Cas).
Il punto della situazione è stato fatto nel pomeriggio a Bologna, in Prefettura, con i sindaci della Città metropolitana e l’assessore regionale alla protezione Civile, Irene Priolo. Questo venerdì un incontro analogo è previsto in Prefettura a Ferrara.
Per rendere più facile l’orientamento degli oltre 12mila profughi in fuga dalla guerra è stato attivato un supporto in lingua, disponibile sul sito della Regione Emilia-Romagna e un qrcode per collegarsi direttamente alla pagina e avere tutte le informazioni necessarie (dove e a chi rivolgersi, cosa fare).
Fino a ora sono stati rilasciati 9.869 codici Stp (Straniero temporaneamente presente), che consentono l’erogazione dell’assistenza sanitaria nei confronti degli stranieri privi di permesso di soggiorno.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?