E’ positivo il giudizio di Federconsumatori Emilia Romagna sul provvedimento del Governo in merito alle concessioni demaniali.
“Finalmente si interviene sulla materia mettendo al centro i diritti dei cittadini e dei consumatori”, afferma Graziano Urbinati, responsabile Turismo per l’associazione regionale.
“Si apre ad una migliore dinamica concorrenziale, al superamento dei canoni d’affitto scandalosi, alla crescita delle aree libere a disposizione dei cittadini e dei varchi per il libero accesso alle spiagge. Si pone come strategico il tema del rispetto del patrimonio ambientale e culturale, e quello della sicurezza, ad ampio raggio, di turisti e lavoratori.”
Per Urbinati “Ora diventa fondamentale far sì che i decreti attuativi (da approvare entro sei mesi) interpretino correttamente i principi del provvedimento, che va ricordato origina dai ripetuti richiami della Comunità Europea e da una sentenza del Consiglio di Stato”.
Infine per il responsabile Turismo di Federconsumatori: “I nuovi affidamenti che arriveranno nel 2024 saranno una occasione per gli enti ed i Comuni costieri per incrementare le risorse da investire nel settore, a partire dal miglioramento dei servizi all’utenza. E’ una condizione che favorirà certamente chi riuscirà ad innovarsi, per chi lavorerà sulla qualità dei servizi offerti investendo in sostenibilità. Sarà invece sfavorito chi cercherà scorciatoie, come quella dell’aumento dei costi a carico di cittadini e turisti. Federconsumatori vigilerà su tutti questi aspetti.”






Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di