“Il Partito Democratico dell’Emilia-Romagna è al fianco dei tanti sindaci che oggi manifesteranno contro il caro-bollette spegnendo le luci di monumenti e luoghi simbolici nei loro Comuni. La situazione sta diventando insostenibile, una vera e propria emergenza per gli Enti Locali, le imprese, le associazioni e i cittadini.
Abbiamo accolto positivamente le parole del Presidente del Consiglio Mario Draghi rispetto a un intervento di ampia portata, ora siamo fiduciosi che si prendano provvedimenti che possano dare ossigeno a chi si trova a fare i conti con bollette esorbitanti.
Occorrono misure che blocchino gli aumenti per famiglie e imprese, che puntino sull’utilizzo di risorse energetiche nazionali e servono forti investimenti sulle energie rinnovabili e sull’efficientamento energetico.
L’iniziativa di oggi è nata dal basso, dai sindaci, da chi quotidianamente si trova di fronte i problemi delle persone. È nata da chi in questi due anni di pandemia ha fatto di tutto per garantire la sicurezza e la coesione delle proprie comunità.
A loro vanno il nostro ringraziamento e il nostro sostegno: si spengano le luci per accendere l’attenzione sull’emergenza”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?