Non ce l’ha fatta l’operaio di cinquant’anni rimasto vittima di un incidente sul lavoro venerdì scorso nel cantiere della Gold Art a Sant’Antonio di Pavullo, in provincia di Modena. Era rimasto schiacciato da un cestello elevatore durante una manovra. Di origini rumene e residente a Verona, l’uomo era ricoverato in condizioni critiche in Neurorianomazione all’ospedale di Baggiovara, alle porte di Modena.
Nel pomerggio di lunedì sono iniziate le procedure per l’accertamento della morte cerebrale che si sono concluse in serata con la conferma del decesso. La direzione dell’Ausl e tutti i medici hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia.






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Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la