Dopo il decesso della zebra Achille il 5 agosto scorso, un esemplare maschio di un anno e cinque quintali di peso, fuggito per circa 24 ore nelle campagne in provincia di Reggio Emilia, nella zona di Bibbiano, e poi arresosi per stanchezza, l’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) insiste con la procura di della Repubblica di Reggio Emilia
Gli animalisti, dopo avere inviato sabato scorso un esposto-denuncia, hanno fatto lo stesso anche lunedì 9 di agosto, con firma del presidente Lorenzo Croce. Si tratta di un esposto contro ignoti per presunto maltrattamento di animali e di omessa custodia.
L’associazione chiede in particolare alla Procura reggiana di “verificare eventuali omissioni sia da parte del proprietario sia delle altre persone che erano incaricate di custodire la zebra Achille che fuggita dal recinto, ha terminato la sua corsa nei campi di San Bartolomeo in provincia di Reggio Emilia. L’animale era poi morto poche ore dopo per cause che saranno ufficialmente rese note dall’autopsia, anche se nelle ultime ore si sono diffuse voci su diverse patologie di cui sarebbe stata affetta la zebra. E conclude Aidaa: “Notizie lasciate trapelare dopo la presentazione della nostra denuncia” .






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]