Nell’Adriatico arrivano circa 145 tonnellate di microplastiche all’anno dal fiume Po. La stima è stata elaborata dall’Università di Ferrara con una sperimentazione di un anno e una raccolta di dati alla sezione del fiume presso Santa Maria Maddalena.
“È una quantità importante – spiega Michele Mistri, coordinatore del corso di laurea di Tecnologie agrarie e Acquacoltura del Delta di Unife – ma fortunatamente molto inferiore a quanto riportato per altri fiumi, come il Danubio o altri fiumi asiatici e africani, dove il contesto geo-socio-economico è però molto diverso”.
Nel corso della sperimentazione ogni mese una slitta di tipo ‘Manta’ è stata posizionata sulla superficie del fiume, e i materiali veicolati sono stati raccolti e classificati. Lo studio ‘Temporal variation of floatable plastic particles in the largest Italian river, the Po’ è stato recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Marine Pollution Bulletin e fa parte di un più ampio progetto teso a fornire un quadro aggiornato riguardo all’inquinamento da plastiche e microplastiche nel settore nord-occidentale del Mare Adriatico, un’area dove la pesca e l’acquacoltura costituiscono dei settori trainanti le economie locali.






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Un'iniziativa molto bella che dà lustro alla figura di Matilde di Canossa, un'antenata cattolica della nostra terra che può essere di esempio per tante donne
sei troppo forte...ti vengono subito o ci pensi delle mezze giornate? rimani il mio numero uno
"In 19 Paesi europei l’educazione sessuo-affettiva è obbligatoria, in 8 è facoltativa. In Italia è un tabù. Forse perché non si sa bene cosa sia. […]
Io vorrei capire visto che non sono del quartiere e probabilmente neanche di Reggio da dove vengono questi teppisti che sono accampati da 2 mesi?
e dove erano il Movimento 5 Stelle e Verdi-Possibile ?!