In un articolo pubblicato sul Sole 24 Ore viene evidenziato come il Gruppo Iren sia in prima fila per per quanto riguarda lo sviluppo della filiera dell’idrogeno. Spiega al sottolinea al Sole il presidente di Iren Renato Boero che “l’interesse della nostra multiutility nasce dal fatto che molti dei business consolidati in capo alla società posso avere forti punti di contatto con l’idrogeno”. Primo passo la possibilità di sfruttare il ciclo dei rifiuti per produrre idrogeno come prevede uno dei progetti in corsa nell’ottica della Hydrogen Valley in Piemonte.
La sfida è quella di sviluppare in fretta nuove tecnologie per allargare l’utilizzo di idrogeno favorendo la decarbonizzazione della filiera energetica. A questo sforzo Iren contribuisce su più fronti. Tra questi lo studio un sistema che permetta la produzione di idrogeno dall’energia dei termovalorizzatori, considerata per il 50% rinnovabile. “La coperta delle rinnovabili è corta e sfruttare i termovalorizzatori per la produzione di idrogeno potrebbe fare da acceleratore del processo, almeno in una fase iniziale, e abbattere i costi di produzione ancora alti di elettrolizzatori – che producono idrogeno – e di celle combustibili – che producono energia da idrogeno. La strategia di decarbonizzazione decisa dall’Ue al 2050 non può prescindere dall’uso dell’idrogeno come energia pulita”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]