Ha detto il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, a Mattino5 su Canale 5. “Il Governo fa bene, su consiglio degli esperti e degli scienziati, a pensare a come dare una stretta robusta per qualche settimana. Perché c’è bisogno, quando si deciderà di riaprire, di non chiudere più”.
Bonaccini, alla guida della Conferenza delle Regioni, ha detto di immaginare che sul punto “ci sarà un confronto nelle prossime ore”. Il contagio, ha ricordato “sta crescendo in quasi tutto il Paese, i numeri sono preoccupanti.
C’è una diffusione complessiva, qualche misura estesa al Paese serve per arginare quest’ondata”.
“Può darsi che la stretta nei week-end possa essere sufficiente”, ha aggiunto: “Io so che la gran parte dei presidenti di regione pensa che serva qualche misura restrittiva. Poi un lockdown, se si pensa a quello dell’anno scorso”, per Bonaccini non ci sarà, perché “non sarebbero chiuse le industrie e i cantieri”. Ci vuole poi, “una valutazione territorio per territorio: io ho deciso la scorsa settimana le zone rosse per Bologna e Modena perché i contagi erano molto alti e ho voluto dare una stretta immediatamente, per arginare subito il contagio”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno