Mattinata di neve, in montagna e in collina in Emilia-Romagna, con qualche ficco caduto anche in pianura.
Nel Modenese mezzi spalaneve e spargisale in azione, anche se non si registrano disagi particolari.
Alle quote più alte sono caduti circa 15 centimetri. Tutti i mezzi spartineve della Provincia sono al lavoro, dalle prime ore della mattina di domenica 10 gennaio, lungo le strade provinciali dell’area collinare e dell’Appennino; nella zone più in alto sono caduti finora in media 15 centimetri.
Tutte le strade provinciali sono regolarmente transitabili con catene o gomme da neve; attualmente nevica in mondo intenso nella zona del Passo delle Radici, nel comune di Frassinoro, che resta chiuso a causa dell’interruzione sul versante toscano della provinciale 72 per la caduta di alberi e i cumuli di neve sulla sede stradale, a seguito delle abb0ndanti nevicate dei giorni scorsi.
In pianura, dove dalla mattina nevica debolmente, nella notte lungo le strade provinciali hanno lavorato i mezzi spargisale al fine di prevenire la formazione di ghiaccio.
Il piano neve della Provincia sulla rete di oltre mille chilometri di strade provinciali, prevede l’impiego di 191 mezzi di cui 135 spartineve, tutti di ditte private convenzionate; di questi 65 sono in montagna e 67 in pianura.
I mezzi spargisale sono 32 (14 in montagna e 18 in pianura), più nove di proprietà della Provincia, oltre a 13 mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale; a questi si aggiungono le due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro e il Passo delle Radici.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno