I carabinieri di Bologna hanno denunciato quattro persone per l’incidente che è costato la vita a Francesco Caiffa, lo studente universitario pugliese di 22 anni morto lo scorso 22 ottobre a causa delle ferite riportate dopo essere stato colpito dal crollo di un muro avvenuto durante alcuni lavori sul tetto in un cantiere edile in via del Borgo di San Pietro.
La giovane vittima, al momento della tragedia, si trovava sul terrazzino dell’appartamento che condivideva in affitto con altri studenti fuorisede insieme a un altro ragazzo, rimasto ferito in modo lieve.
Le indagini, coordinate dalla procura di Bologna, hanno portato alla denuncia di un imprenditore, un ingegnere e due titolari di aziende edili, ritenuti responsabili a vario titolo dell’incidente. I carabinieri felsinei, inoltre, stanno verificando eventuali responsabilità in merito a possibili violazioni di obblighi connessi alla normativa sul lavoro.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno