È un’edizione di grandi numeri quella del Festival Gender Bender, a Bologna dal 24 ottobre al 3 novembre, all’insegna di ‘Cromocosmi’, in cui si fondono sguardi e traiettorie innovative della ricerca artistica contemporanea, che attraversano il dibattito sui mille universi e le storie di vita costruite sulle differenze (cosmi), parlando di identità e di corpi (cromosomi), ma anche di provenienze geografiche ed etniche (cromatismi), riferimento alla black culture.
È la filosofia di questa edizione, la sedicesima, illustrata alla stampa del direttore artistico Daniele Del Pozzo. Tra danza, cinema, teatro, mostre, incontri e laboratori, saranno in cartellone 112 appuntamenti con 21 prime nazionali, 30 repliche di 13 spettacoli di teatro e danza, 31 titoli cinematografici, 19 incontri e conversazioni, 21 workshop e laboratori, 2 mostre, con opere, autori e autrici provenienti da diversi Paesi europei ma anche da Australia, Kenya, Corea del Sud, Brasile, Stati Uniti, Cile, Cina, Argentina e Canada.






Ultimi commenti
Sta solo a noi reagire. Credo purtroppo che siamo gia' oltre modo in ritardo per farlo con metodi "civili".....ma in fondo, volenti o nolenti, lo
mi chiedo come un essere mediamente senziente possa affidare anche solo mille Euro nelle mani di tal Adinolfi....mah....non ci comprerei neanche un'auto usata da uno
El problema no surge dado que el consejo municipal, con visión de futuro, ya ha planeado adoptar un camino destinado a salvaguardar las zonas verdes
Ma dai in fondo a cosa serve fare una diga a Vetto?
Ieri ennesima rapina davanti aall'ospedale.. in pieno giorno... Dobbiamo girare con il taser?l polizia non fa miracoli!siamo fermi al muro sempre...fate qualcosa.. A casa