In una intervista a Repubblica l’ex ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda ha invitato il sindaco di Parma Federico Pizzarotti a fare parte del fronte repubblicano, cioè una larga coalizione che ha il compito di contrastare nei prossimi appuntamenti elettorali l’attuale compagine di governo.
Ha detto Calenda a Repubblica: “Credo che il partito di Federico Pizzarotti debba far parte del fronte repubblicano ampio cui penso io. Quella è assolutamente la sua collocazione. Come ne deve far parte Giuliano Pisapia, Marco Bentivogli della Cisl per citare solo uno dei protagonisti del sindacalismo. Porta aperte anche al mondo liberale e dell’impresa. Perché la sfida oggi è tenere insieme tutti coloro che si oppongono all’attuale compagine governativa e soprattutto al punto a cui ci vogliono portare”.
Ha poi aggiunto che “serve una profonda rifondazione del Pd e io credo che questo debba essere fatto anche a livello locale. Con il coinvolgimento dei mondi progressisti e liberali e con una grande mobilitazione dal basso. Questo rinnovamento deve passare da una classe dirigente nuova perché bisogna far percepire chiaramente che la disponibilità al cambiamento è vera e profonda”. Concludendendo: “Io penso che andrebbe fatto subito un governo ombra e da domani partire con un congresso per far nascere un largo fronte repubblicano. Oggi le differenze tra liberali e socialdemocratici sono molto più piccole di quelle che ci separano dai sovranisti”.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo