Domenica 21 giugno, in occasione della Festa Internazionale della Musica, secondo appuntamento (questa volta online) di “Fili di musica”, dedicato alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi, e alle loro famiglie per riallacciare legami, intrecciando suoni e pensieri. Sulla pagina Facebook del Centro Internazionale Loris Malaguzzi, a partire dalle ore 16.00 vi saranno i contributi video di alcuni musicisti per continuare insieme questa esperienza di ascolto.
Saranno (virtualmente) presenti: Paolo Simonazzi insieme a Emanuele Reverberi (dalla piazza della scuola comunale dell’infanzia Balducci), Davide Burani, arpista e gli studenti dell’Istituto Superiore di studi musicali Peri – Merulo di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti: Isacco Burchietti
Alberto Delasa, Valentina Wang, Emanuel Dudau, Marco Delprato, Chiara Manfredi, Samuele Manzo, Mattia Grandi, Alice Sodi, Nicolaj Fedonov, Gianluca Vitale, Giacomo Galvani, Sofia Parrinelli, Federico Bigi, Maddalena Silvetti, India Merolla, Francesco Bergonzani.
Graditi ospiti i musicisti della Silk Road Ensemble.
Il tappeto sonoro dell’iniziativa sarà “La vita è bella” di Nicola Piovani.
E’ stato chiesto, in questi giorni, e a chi si voleva cimentare, di ricevere una interpretazione della celebre canzone, in tutte le versioni possibili immaginabili: suonata da soli, in compagnia, fischiettata….
Ne è nata una composizione collettiva che verrà pubblicata on line il 21 giugno, una reinterpretazione de La vita è bella che sia di buon auspicio per progettare e sognare nuovi modi di essere e fare scuola.
Fili di musica è un’iniziativa promossa da Comune di Reggio Emilia, Scuole e Nidi d’infanzia – Istituzione del Comune di Reggio Emilia, dall’Istituto Superiore di Studi Musicali Peri – Merulo, in collaborazione con Arci Reggio Emilia, Reggio Children, Fondazione Reggio Children Centro Loris Malaguzzi.






Ultimi commenti
Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI’”, […]
Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?