Il governo Conte, come misura di contenimento alla diffusione dell’epidemia di Coronavirus, ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e delle Università in tutta Italia, estendendo dunque il provvedimento già in vigore nelle regioni finora più colpite dai contagi (Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna), in Piemonte e nelle province di Pesaro-Urbino e di Savona.
L’orientamento è emerso durante una riunione a Palazzo Chigi su indicazione del comitato tecnico-scientifico di esperti che sta collaborando con il governo. Lo stop alle attività didattiche sarà in vigore da giovedì 5 marzo e fino a domenica 15 marzo.
“Per il governo non è stata una decisione semplice, abbiamo aspettato il parere del comitato tecnico scientifico e abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche”, ha spiegato la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina.






Ultimi commenti
Già, zona parafulmine, ormai! Ospitiamo la mejo gioventù
Già, zona parafulmine, ormai! Ospitiamo la mejo gioventù
Sarà un' occasione per attirare parenti di varia fedina penale...? Oltretutto sempre nella zona tra stazione storica, Mirabello e Ospizio. Generosità infinita degli amministratori che
Un Sindaco che interviene, come ha fatto Massari in questa occasione, sembra proprio che abbia cercato di adempiere a uno dei suoi compiti, cioè (cit. […]
Buongiorno. Ma a chi è venuto in mente di fare frequentare a delinquenti una bellissima oasi dedicata a persone fragili quali disabili e ospiti di appartamenti