Lo scrive il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi a proposito dei fondi cancellati dall’esecutivo giallo-verde per il quartiere di Santa Croce: “Siamo pronti ad azioni legali contro il governo, i 18 milioni vengano restituiti ai cittadini di Santa Croce.

E continua il sindaco: “I progetti di Santa Croce finanziati con il Bando delle periferie sono rimasti senza soldi. A comunicarlo ai nostri uffici comunali in data odierna una Pec che dimostra come, a tutt’oggi, le promesse del premier Conte non abbiano trovato alcun riferimento nella realtà.
A questo punto va detto: il governo cancella le opere per abbattere il muro di viale Ramazzini, la riqualificazione di via Veneri, di via Talami, di via Flavio Gioia, la rinascita del capannone 15 nelle ex Reggiane.
Al pari di molte altre città in Italia, Reggio Emilia ha deciso di avviare le procedure per un’azione legale. Quei 18 milioni devono essere restituiti ai cittadini dello storico quartiere di Santa Croce. Noi ci batteremo per questo in ogni sede, al fianco dell’Anci che ha interrotto il tavolo delle trattative con l’esecutivo.
Quanto agli onorevoli reggiani, primi fra tutti Vinci e Spadoni, che hanno votato perché quei fondi venissero tolti a Reggio un consiglio: il tempo della propaganda è finito. Aver votato come primo atto un documento che sottrae alla nostra città risorse così importanti rende i loro proclami e le loro parole a favore della città privi di senso”.
L’assessore Valeria Montanari aveva postato su Facebook con tanto di foto di schermata: “È ufficiale.
Questa mattina è arrivata la pec che ci comunica che sono stati tolti i 18 milioni di euro ai cittadini di Santa Croce, perché cancellato il bando periferie dal governo gialloverde.

Il 7 agosto erano stati approvati tutti i nostri progetti esecutivi dallo stesso governo.
Faremo causa al Governo.
Per il resto proveremo ad andare avanti con le nostre risorse, fin dove possiamo.
Nel frattempo vi confermo che tutti i deputati reggiani eletti di Lega e 5stelle hanno votato a favore della cancellazione di questi soldi, che erano già dei reggiani. Il primo atto concreto del governo gialloverde a Reggio Emilia è stato quindi la cancellazione di 18 milioni di euro (18milioni!!!!!).
Ma il problema sono i neri e il rusco eh, ricordiamocelo”.






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Che figura pessima, mi auguro che si scusi con i contribuenti che pagano il suo lauto ed immeritato stipendio. Mi auguro che i Reggiani si
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Spero che forza Italia non provi a sollecitare la realizzazione del famigerato progetto; significherebbe che il gruppo ha compreso poco/nulla di ciò che comporterebbe […]
Di cosa meravigliarsi, aveva già dato prova della sua capacità di gestire i problemi in occasione della vicenda aq16 difendendo gli abusivi gli imbrattatori […]
Niente di nuovo. Da 30 anni a questa parte i politici reggiani si disinteressano dei problemi dei cittadini e della città. I risultati sono sotto […]