Un turista italiano, Alessandro Ghisoni, di 35 anni di Piacenza è morto giovedì colpito alla testa da un masso, scivolato forse in seguito alle forti piogge nei pressi di al-Khazneh, nel sito archeologico di Petra, in Giordania.
Lo rendono noto i media locali. Il giovane era in compagnia di altri tre connazionali. Le autorità che indagano sull’incidente hanno supervisionato le immagini a circuito chiuso nella zona ed è emerso che non erano presenti altre persone al momento dell’accaduto.
Alessandro Ghisoni si era sposato nel luglio dello scorso anno Alessandro, lavorava a Casoni di Podenzano, alla ditta Bolzoni, e al momento dell’incidente era in vacanza con la moglie, una nota e apprezzata fotografa piacentina e i genitori.
La coppia vive a Piacenza. A unirli anche la passione per i viaggi. Da quanto appreso l’uomo è morto poco dopo l’arrivo dei soccorsi. In base alle prime indagini il distacco del masso sarebbe dovuto alle forti piogge cadute negli ultimi giorni; alcune pareti rocciose del sito sarebbero di fatto pericolanti e verranno rimosse nei prossimi giorni. Le cause dell’incidente – ha spiegato all’agenzia di stampa giordana Petra Suleiman al-Farajat, il presidente della autorità regionale di quella zona – vanno ricercate nelle piogge abbondanti abbattutesi negli ultimi giorni nella regione, che hanno indebolito il terreno. S
i è trattato a suo parere di una calamità che avrebbe potuto verificarsi in qualsiasi altro paese. Il funzionario ha assicurato che le autorità fanno il possibile per garantire la incolumità di tutti gli escursionisti nel regno giordano.






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Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
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Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la