Alla chiusura delle urne, secondo i dati del Viminale, le elezioni regionali in Emilia-Romagna hanno fatto registrare un’affluenza del 67,54%: è stata questa, alle ore 23, la percentuale degli aventi diritto che nel corso della giornata di domenica 26 gennaio si è recata ai seggi per esprimere la propria preferenza per l’elezione del presidente della Regione e per il rinnovo dei componenti dell’assemblea legislativa.
Si tratta di un dato quasi doppio rispetto a quello delle precedenti elezioni regionali, quelle del novembre del 2014, quando alla chiusura dei seggi fu registrata un’affluenza a quota 37,64%: ma in quell’occasione, è bene ricordarlo, si trattava di elezioni indette anticipatamente rispetto alla scadenza naturale del mandato a causa delle dimissioni presentate dall’allora presidente uscente Vasco Errani, formalizzate subito dopo la condanna in appello dello stesso Errani per falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta “Terremerse”.
Prendendo in considerazione le elezioni del marzo 2010, invece, il dato dell’affluenza è simile a quello attuale: dieci anni fa, al termine delle consultazioni, risultò infatti aver votato il 68,07% degli aventi diritto.






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