Che l’eliminazione del generale Soleimani potesse tradursi in un autogoal politico-militare ora, a prima rappresaglia iraniana avvenuta, cominciano a sospettarlo anche i falchi dell’amministrazione Trump, quelli che spingono per l’estensione del conflitto fuori scala, ossia senza limiti, l’ormai evidente guerra mondiale insomma.
A Trump conviene certamente distrarre gli americani dalle vicende interne alla Casa Bianca, e tuttavia: il presidente Usa rischia molto, forse troppo, in uno scenario di guerra globale dal quale per primo lui ha tutto da perdere. Confidiamo nella exit strategy, prima che suoni l’ultimo gong.






Ultimi commenti
E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.