Che l’eliminazione del generale Soleimani potesse tradursi in un autogoal politico-militare ora, a prima rappresaglia iraniana avvenuta, cominciano a sospettarlo anche i falchi dell’amministrazione Trump, quelli che spingono per l’estensione del conflitto fuori scala, ossia senza limiti, l’ormai evidente guerra mondiale insomma.
A Trump conviene certamente distrarre gli americani dalle vicende interne alla Casa Bianca, e tuttavia: il presidente Usa rischia molto, forse troppo, in uno scenario di guerra globale dal quale per primo lui ha tutto da perdere. Confidiamo nella exit strategy, prima che suoni l’ultimo gong.






Ultimi commenti
Almeno in ciò avranno campo più...largo!!!
Lasci stare Trotta, come sempre la cooperazione farà di tutto per disintegare ogni cosa e dare la colpa ai faSisti .
La stazione e come rogoredo Milano....avete capito?????li avete voluti...recintate e buttate la chiave... Basta basta
Della serie reggiana " chiudere la stalla quando i buoi sono scappati " Reggio città dell' accoglienza .ormai si è sparsa la voce da anni
Trotta ci faccia il piacere, non ci si metta anche lei….qui a Peggio Emilia l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è’ avere persone competenti nelle